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Lo scontro politico nasce dopo la notizia di un nuovo progetto allo studio del ministro Toninelli ,cioè la cosiddetta banalizzazione di autostrada e tangenziale

Non finisce mai lo scontro sulle infrastrutture bolognesi: ora salta fuori l’ipotesi,ventilata dall’esponente del movimente 5 stelle Massimo Bugani, studio del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli come alternativa al Passante di Bologna, cioe’ la cosiddetta banalizzazione della tangenziale-autostrada: in pratica si tratterebbe di togliere i guard rail che attualmente dividono i due tratti e aprire tutta la carreggiata per un flusso unico misto autostrada-tangenziale. Si tratterebbe cosi’ di 5 corsie per senso di marcia e un sistema di controlli consentirebbe di non far pagare il pedaggio a chi entra dai 13 accessi della citta’,mentre chi arriva da A1, A13 o A14 continuerebbe ovviamente a pagare. Le reazioni non si sono fatte attendere ,Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, si dice “sconcertato” per questa ipotesi ,da 20 anni studiamo come migliorare la situazione ed è possibile che nessun assessore, ingegnere o tecnico ci abbia mai detto che la soluzione fosse cosi’ semplice, come quella che starebbe indicando il ministro Toninelli?”, si chiede ironico Merola. Poi, il primo cittadino sollecita l’apertura della Conferenza dei servizi per lavorare insieme sul progetto del Passante di Bologna per migliorarlo ulteriormente. Dura anche la regione: “Continuano a sottrarsi ad un confronto con le istituzioni del territorio come fossero un governo di clandestini”, attacca l’assessore ai trasporti Raffaele Donini. “E’ infatti incredibile – scrive in una nota ufficiale – che il ministro Toninelli non ci abbia ancora incontrato, tramando alle spalle del Comune, della Citta’ Metropolitana di Bologna e della stessa Regione Emilia-Romagna, con l’obiettivo di affossare infrastrutture strategiche ormai cantierabili, proponendo, peraltro, solo suggestioni progettuali già scartate, perche’ inefficaci. La banalizzazione “oltre a non essere fattibile a causa di problemi tecnici di vario tipo presenti sul tracciato esistente, , creerebbe condizioni di circolazione ancora piu’ congestionate”,-precisa Donini. informa infatti Donini. “Gli approfondimenti gia’ svolti sul tema, proprio nel corso delle analisi sul Passante Nord, ne evidenziavano i pesantissimi limiti funzionali e di sicurezza per gli utenti


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