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Polemiche infuocate tra Pd, Lega e Amo sui Mondiali Antirazzisti di Bosco Albergati

Sono un inno all’integrazione attraverso il linguaggio dello sport più multiculturale al mondo: il calcio. Si è aperta la 22esima edizione dei Mondiali AntiRazzisti, per l’ottavo anno a Bosco Albergati di Castelfranco. Mondiali accompagnati dalla polemica politica che non si seda dopo che l’amministratore dell’Agenzia della mobilita’ Burzacchini ha annunciato una fermata di autobus temporanea ad hoc a Castelfranco (“Apriamo i bus mentre qualcuno chiude i porti” ha detto). Una decisione definita dalla Lega Nord di Modena “una manovra politica a favore di un evento sinistrioide e di chiaro attacco all’attuale governo”. Secca quindi la risposta del Partito Democratico con Simona Arletti: “si tratta di povera demagogia”, mentre Andrea Galli di Forza Italia ha sottolineato di “aver fatto una dichiarazione contro le affermazioni dell’amministratore di Amo Burzacchini, che in mezzo ad un subisso d’incendi e disservizi di Seta, perde tempo a bearsi di una fermata di autobus in più’ cogliendo con questa fermata suppletiva l’occasione per aggredire il Governo”. E la Lega Nord è intervenuta con un ulteriore comunicato “Attendiamo la retromarcia di Burzacchini sulla politicizzazione di Amo”.

E nel tardo pomeriggio è arrivata l’ulteriore replica di Andrea Burzacchini Amministratore Unico di Amo: “Apprendo con stupore le richieste di scuse e di dimissioni che mi hanno rivolto Lega Nord e Galli di Forza Italia. Abbiamo accolto la richiesta di aggiungere una fermata di ProntoBus perché l’anno scorso in tanti hanno utilizzato il servizio con grandi benefici per mobilità e territorio. Infine, inclusione antirazzismo sono valori universali e nelle mie dichiarazioni non vi è nulla che si riferisca in alcun modo all’operato del governo italiano”.


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