in:

Abbandonate, vandalizzate, perfino buttate nelle acque del Reno. Primi, negativi, risultati del Mobike

Abbandonate, vandalizzate, perfino buttate nelle acque del Reno. A poco più di due settimane dal lancio ufficiale della piattaforma di bike sharing Mobike a Bologna, arrivano tristemente le prime notizie di usi impropri delle bici condivise. E allora il Comune invita a segnalare queste situazioni attraverso la pagina social Iperbole Rete Civica con un post dal titolo ironico #Mobike: resistente, grande, comoda. NON acquatica. Tante le condivisioni e i commenti arrivati dai cittadini che hanno notato usi sospetti e/o scorretti del mezzo. Prosegue ancora il post: “Grazie alla segnalazione di un cittadino abbiamo recuperato subito la bicicletta che era stata buttata nelle acque del Reno, presso il parco Zanardi. Se avvistate casi di “cattivo uso” delle bici arancioni vi invitiamo a segnalarli sempre con un tag alla pagina Facebook di Mobike o attraverso l’app.#mobikebologna #mobikemovement. La settimana scorsa invece era stato segnalato il primo furto di Mobike ad opera di un uomo di 48 anni che ne aveva presa una e caricata su un bus della linea 13, individuato dalla Polizia di Stato in via San Felice è stato denunciato per furto aggravato. Le nuovissime bici arancioni dal design innovativo si possono utilizzare semplicemente scaricando gratuitamente un’app che permette di registrarsi creando un account e lasciando i dati della propria carta di credito per sbloccare il lucchetto intelligente: se ne vedono numerose in giro per la città. Il servizio prevede un dispiegamento progressivo con le prime 1000 bici in funzione entro l’estate per arrivare a fine anno al dispiegamento della flotta completa per un totale di 2.200 Mobike Lite a 3 marce e 300 e-bike disponibili 24 ore su 24 con oltre 200 postazioni di parcheggi assegnati. Una scelta innovativa che rende Bologna sempre più smart e sostenibile.


Riproduzione riservata © 2018 TRC