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Niente sale slot a 500 metri da scuole, ospedali, impianti sportivi, spazi per i giovani. Per il Comune di Bologna inizia la linea dura

Niente sale slot a 500 metri da scuole, ospedali, impianti sportivi, spazi per i giovani. Per il Comune di Bologna, nel giro di pochi anni (e comunque alla scadenza delle licenze in regola), significa insomma cancellare gran parte del gioco d’azzardo dalle strade del centro – visto che i “luoghi sensibili” sono praticamente ovunque – e abbattere del 90% la presenza delle “macchinette” mangia soldi in città.E’ il frutto dell’approvazione,da parte del consiglio comunale,del provvedimento che limita le sale in città con un’ampia maggioranza. La delibera è stata votata con 28 sì (Partito Democratico, Città comune, Movimento 5 stelle, Insieme Bologna, Coalizione civica) e 6 astenuti (Lega nord, Forza Italia), e riguarda l’adozione del “Regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito”.

Lo ha già fatto la Regione, lo hanno fatto diversi Comuni, adesso arriva pure Bologna. La vera battaglia, tuttavia, sarà nei tribunali. Perché l’esperienza insegna che i ricorsi contro questi provvedimenti sono all’ordine del giorno.


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