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Giovani e trasferiti per motivi professionali ma sempre meno numerosi. E’ questo il ritratto dei cittadini che emigrano da Bologna

Giovani e trasferiti per motivi professionali ma sempre meno numerosi. E’ questo il ritratto dei cittadini che emigrano da Bologna. Un numero in calo come emerge dallo studio sui bolognesi residenti all’estero al 31 dicembre 2017, elaborato dall’Ufficio di Statistica del Comune. Nel 2017 sono stati 953, contro i 985 al 2016, anno in cui si è registrato il più elevato numero di italiani con un biglietto di sola andata da Bologna a seguito della accelerazione di espatri registrata a partire dal 2008. Bologna attrae e la popolazione in città continua a crescere. Chi emigra all’estero è giovane, anche perché alla base di questa scelta ci sono spesso motivi professionali o di studio: negli ultimi cinque anni la metà dei 4.300 italiani provenienti da Bologna che hanno scelto di andare a vivere oltre confine non supera i 32,5 anni di età. Gli adulti emigrati all’estero che hanno tra i 30 e i 44 anni sfiorano il 41% del totale degli espatriati. Nell’ultimo quinquennio, sul podio delle destinazioni preferite ci sono Regno Unito, Stati Uniti e Francia. Sono 18.420 (+6,5%, oltre un migliaio in più nell’ultimo anno) gli italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE di Bologna al 31 dicembre 2017: gli uomini sono 9.569 contro 8.851 donne. Si tratta del complesso dei cittadini bolognesi abitualmente dimoranti all’estero perché vi si sono trasferiti nel corso degli anni o perché figli di bolognesi che vivono oltre confine. Tra le principali comunità italiane all’estero, quelle più giovani si trovano nei Paesi Bassi (33,1 anni), nel Regno Unito (33,3), in Belgio (34,8), in Francia (36,3) in Germania (37,2), in Spagna (38,5) e in Australia (39,1). Le età medie più elevate si registrano invece tra gli italiani residenti in Venezuela (49,4 anni) e in Argentina (45,8).


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