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Con 13.478 iscritti, l’Emilia Romagna si conferma tra le prime dieci regioni per numero di avvocati, al sesto posto dietro Campania, Lombardia, Lazio, Sicilia e Puglia.

Con 13.478 iscritti, l’Emilia Romagna si conferma tra le prime dieci regioni per numero di avvocati, al sesto posto dietro Campania, Lombardia, Lazio, Sicilia e Puglia. Il dato emerge da  “I numeri dell’avvocatura”, documento redatto annualmente dalla Cassa Forense, che evidenzia che al 31 dicembre 2017 gli avvocati residenti in Italia sono oltre 242 mila, lo 0,4% in più rispetto all’anno precedente (pari a circa mille professionisti), ma in flessione rispetto alla media degli ultimi anni del tasso di crescita degli avvocati iscritti agli albi.

L’Emilia Romagna è tra le regioni che contano un numero di avvocate superiore rispetto a quello dei colleghi uomini, 7008 contro 6570.
Si registra, però, anche a livello regionale, il forte divario reddituale tra avvocate e avvocati riscontrabile anche su base nazionale: il reddito medio delle avvocate è infatti di 28.894 euro annui contro i 62.477 euro degli avvocati.

L’Ordine che conta il maggior numero di professionisti è quello di Bologna che, con 4739 avvocati, supera quelli di Modena (1905) e Parma (1240).
I dati della Cassa Forense sono stati letti e analizzati da ASLA (Associazione Studi Legali Associati) – che con quasi cento Studi membri tra i più importanti d’Italia dal 2003 promuove una cultura moderna della professione legale – in occasione del lancio di “ASLA Diritto al Futuro”, il primo evento in Italia dedicato agli avvocati del futuro che si svolgerà a Palazzo Mezzanotte a Milano il prossimo 18 maggio.
“I numeri dell’avvocatura delineano un mondo in significativa mutazione – dichiara l’avvocato Giovanni Lega, presidente di ASLA, Associazione Studi Legali Associati – “Diritto al Futuro” sarà una giornata di riflessione e analisi sul futuro della nostra professione, pensando in particolare ai giovani. Se vogliamo cambiare il mondo – prosegue Lega – dobbiamo partire dai giovani: durante la giornata sarà affrontato il futuro della next generation of lawyers con dibattiti, workshop e testimonianze non solo di esperti del settore, ma anche di personalità di spicco del mondo della cultura, dell’arte e dello sport, su i temi delle nuove tecnologie, le nuove frontiere della formazione specialistica, il valore e i vantaggi della diversity all’interno degli studi legali, ma non solo”.


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