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Parola dell’assessore comunale alla Mobilità, Irene Priolo, che si trova a fare i conti con un aumento degli incidenti mortali

“Se a livello nazionale si investe un euro ad abitante per la sicurezza stradale qui ne investiamo 4,5”. Parola dell’assessore comunale alla Mobilità, Irene Priolo, che si trova a fare i conti con un aumento degli incidenti mortali, che riguardano soprattutto gli utenti più deboli delle nostro strade: pedoni, in primis, e ciclisti. A dirlo sono i dati parziali forniti dall’Osservatorio epidemiologico metropolitano dipendenze dell’AUSL di Bologna che evidenziano in tutti i parametri considerati un incremento dell’incidentalità. Il numero totale degli accessi al Pronto Soccorso per persone investite nell’area metropolitana è salito da 548 nel gennaio 2017 a 650 nel gennaio 2018, ed anche la percentuale sul totale degli accessi stessi è cresciuta dal 2,7% al 3,2%. Le persone investite sono passate da 78 a 117 con un’incidenza del 14,2% nel 2017 sugli accessi al PS per incidente stradale e nel 2018 si è arrivati al 18%. Crescono percentualmente anche i pedoni e i ciclisti investiti, passati rispettivamente dal 46,1% al 48,7% e dal 15,4% al 18,8%. Tra gli interventi in atto per aumentare la sicurezza sulle strade, l’assessore segnala un potenziamento dei controlli sulla velocità in alcune delle strade “più esposte”. Nella zona di viale Lenin e via Felsina, per esempio, “sono già state elevate delle multe”, riferisce Priolo: in maggior parte per velocità tra i 10 e i 40 chilometri oltre il limite. Le altre strade oggetto di questi controlli ad hoc sono: via Shakespeare all’incrocio con via Lipparini, via Marco Polo, via Salvemini, via Triumvirato, via Toscana, l’asse attrezzato all’incrocio con la rotonda Romagnoli, via Sabotino, via San Donato, via dell’Industria e via Murri. Con la municipale si farà una valutazione semestrale, “per aggiornare il piano ed eventualmente intervenire in altre zone”, aggiunge Priolo. Inoltre, l’amministrazione “migliorerà gli attraversamenti pedonali non semaforizzati che sono il punto di fragilità maggiore”, segnala l’assessore: in particolare, spiega Priolo, “metteremo in campo la sperimentazione di tecnologie innovative, che illuminano l’attraversamento quando sta passando un pedone per attirare l’attenzione dell’autista”. Si lavorerà, poi, per distinguere meglio gli attraversamenti ciclabili da quelli pedonali, a partire da via Carracci. Intanto dalla polizia municipale alcuni dati sulle sanzioni: quelle per il mancato uso delle cinture di sicurezza sono salite dalle 355 del 2016 alle 457 del 2017; quelle per l’uso del cellulare da 532 a 811


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