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Sono 287 i posti disponibili per l’accoglienza notturna, dalle 19 di sera alle 9 del mattino, delle persone che vivono in strada

Sono 287 i posti disponibili per l’accoglienza notturna, dalle 19 di sera alle 9 del mattino, delle persone che vivono in strada. Sono i posti previsti dal “Piano freddo” del Comune di Bologna che partirà il primo dicembre, 287 posti divisi tra strutture cittadine, alle quali si aggiunge l’ospitalità fornita da alcune parrocchie, anche della prima area metropolitana. Il Piano Freddo è gestito da Asp Città di Bologna con la collaborazione dell’Arpa per avere una tempestiva informazione sulla situazione meteo e sulle allerte di Protezione Civile. Una collaborazione che renderà possibile anche un’accoglienza diurna nei periodi di neve e freddo intenso. E proprio a fronte delle temperature particolarmente basse segnalate da Arpae per i primi giorni, prima della partenza ufficiale del “Piano freddo”, il Comune di Bologna ha messo a disposizione già 30 posti nelle strutture che saranno attive per tutto l’inverno. La partenza lievemente anticipata, per alcuni posti del Piano freddo testimonia l’attenzione con cui il Comune segue le persone in grave stato di difficoltà , ha spiegato l’assessore a Sanità e Welfare Giuliano Barigazzi – e questo è solo un tassello del più generale lavoro che facciamo per portare a sistema il welfare cittadino in un’ottica di welfare di comunità” ha concluso Barigazzi. Come ogni anno l’accesso per richiedere un posto letto è l’Help center che si trova nel piazzale est della Stazione Centrale, aperto tutti i giorni. Quest’anno inoltre i servizi che hanno la presa in carico delle persone potranno segnalarle direttamente ad Asp evitando il sovraffollamento del piazzale Est. Come sempre all’accoglienzasi affianca il lavoro delle unità di strada che usciranno 5 giorni alla settimana e, quotidianamente, in presenza di allerte gelo per monitorare le situazioni delle persone che continuano a vivere in strada, per distribuire generi di conforto e coperte.


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