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Una decisione che vede molte posizioni non a favore, ma per il primo cittadino: “Uscire farà lavorare meglio i nostri agenti e aumenterà il senso di sicurezza nei cittadini”

L’unione non fa la forza secondo il sindaco di Vignola, Simone Pelloni. La Polizia municipale locale è diventata da anni un corpo unico con gli altri comuni dell’Unione Terre di Castelli; adesso per il primo cittadino, è tempo di ritornare a una realtà solo vignolese, perchè i cittadini hanno bisogno di aumentare il loro senso di sicurezza. La polizia municipale dell’Unione Terre di Castelli era costituita inizialmente da 59 agenti, adesso con il pensionamento di alcuni, ne sono presenti 52. Prima che Vignola entrasse nel corpo unico poteva disporre di 18 vigili urbani. Chi non è d’accordo con la decisione di Pelloni sostiene che uscire dall’Unione significherebbe avere più costi e minor servizi. Ma il primo cittadino resta convinto del contrario.

 


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