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Caldo, siccità e gelate primaverili hanno colpito duramente la produzione vitivinicola

Annata da dimenticare per i produttori vitivinicoli. Da tempo messi a dura prova dagli iter burocratici e commerciali tipici del comparto, sono quest’anno rimasti stritolati tra le gelate di aprile e la drammatica siccità dell’estate. La raccolta delle uve bianche è stata addirittura anticipata di almeno una ventina di giorni e la produzione tocca cali mai registrati dal dopoguerra ad oggi.

 


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