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In zona Fiera. Il Comune fa sapere che procederà alle verifica del rispetto del percorso di bonifica avviato dall’azienda

Rifiuti, cumuli di vestiti abbandonati per terra, ma soprattutto amianto. Siamo a due passi dall’autostrada del Sole e dalla Fiera di Modena, in strada Viazza di Ramo, in quello che fu uno stabilimento storico della Caviro, azienda specializzata nei vini con sede nel modenese dal 1984. Qui l’area, oltre 23mila metri quadrati, è abbandonata da tempo. Arrivando da viale Virgilio si notano i primi segni dell’incuria di un’area di oltre 23mila metri quadrati. Basta girare l’angolo però per trovare di peggio: finestre rotte, tetto fatiscente, ma soprattutto almeno una 30ina di blocchi di amianto lasciati nel piazzale. Blocchi una volta sigillati ma che ora recano i segni del tempo e dell’incuria, come segnalato dal comitato “Mobastacemento” su Facebook. La notizia, ripresa anche dalla Gazzetta di Modena, ha subito scatenato le verifiche da parte del Comune di Modena, da tempo impegnato a far sì che la proprietà proceda con i lavori nei tempi previsti. “L’ingiunzione di bonifica per la rimozione di pannelli e coperture in amianto nell’area – precisa l’amministrazione – è stata emessa dal Comune di Modena già dal mese di marzo, sentito il parere di Arpa e Ausl. In aprile l’azienda ha avviato il cantiere per i lavori di bonifica assegnati ad una ditta specializzata. A giugno, anche l’Ausl ha effettuato controlli rilevando la rimozione dei materiali e prescrivendo ulteriori interventi a carico della proprietà come l’incapsulamento di parte della copertura. I lavori hanno però subito un prolungamento e ad agosto l’amministrazione ha chiesto aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei lavori. Al momento il cantiere risulta ancora aperto e il Comune è in attesa della comunicazione di fine lavori. Sulla facciata la scritta “non è mica una gara” ma i tempi oramai per smaltire l’amianto ci sono tutti.


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