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Manca poco al primo di ottobre e la macchina organizzativa procede a pieno ritmo

Fervono i preparativi per la visita del papa. Un percorso transennato da via Mattei a Via Rizzoli, che verrà aperto al traffico appena passerà il corteo, ingressi sorvegliati per accedere alla Basilica di San Petronio, dove sarà organizzato il pranzo per mille persone indigenti e un palco allestito proprio al centro dello Stadio Dall’Ara, dove si entrerà con un biglietto a lettura ottica come per le partite. Manca poco al primo di ottobre e la macchina organizzativa procede a pieno ritmo con chiamate e riunioni tra il Vaticano, il Viminale e le Due Torri. Massima attenzione, come previsto dalle ultime disposizioni anti-terrorismo, agli eventi in programma all’aperto come l’Angelus in Piazza Maggiore, che seguirà la visita privata all’hub di via Mattei. Non si potranno regolare e contare gli ingressi, come per il concerto del Radio Bruno Estate, ma le misure di sicurezza saranno imponenti. Verrà blindato anche il trasferimento di Bergoglio verso la Cattedrale e verso Piazza San Domenico dove incontrerà la comunità universitaria e riceverà dal Rettore Francesco Ubertini il Sigillum Magnum, la massima onorificenza accademica che l’Ateneo che consegnò, nel 1988, anche a Papa Giovanni Paolo II. Alle 17 la santa messa allo Stadio Dall’Ara che, secondo le prime anticipazioni, dovrebbe essere preceduta da un giro del Pontefice, intorno al perimetro dell’impianto e all’area dell’antistadio, a bordo della Papamobile per salutare i fedeli che non sono riusciti ad avere il biglietto. Al Dall’Ara, dove ci sarà anche la Madonna di San Luca, attese oltre 40mila persone: la santa messa sarà celebrata al centro del perimetro di gioco, opportunamente coperto e dove saranno allestite sedute per i fedeli. Il palco sarà ben visibile a tutti i partecipanti, e al termine della celebrazioni Papa Francesco farà ritorno in Vaticano.


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