in:

In Duomo le celebrazioni del decennale per Luciano Pavarotti. Cattedrale e piazza Grande gremite per la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, che TRC ha seguito in diretta per voi

Modena per Pavarotti. Duomo di Modena e Piazza Grande gremite, nei numeri consentiti per motivi di sicurezza, per la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi che ha aperto, in diretta su TRC, le celebrazioni del decennale della morte del Tenorissimo. Proprio nella sua Modena si sono riuniti amici e parenti in una serata dalle grandi emozioni. Una composizione a cui Pavarotti era molto legato e di cui diede memorabili interpretazioni e che ha richiamato lunghi applausi grazie all’esibizione degli artisti del coro di Parma accompagnati all’orchestra dell’opera italiana diretti dal maestro Stefano Ranzani. A dirigere il coro Martino Faggiani. Standing ovation anche per i solisti: il soprano Myrtò Papatanasiu, il mezzosoprano Silvia Beltrami, il tenore Lorenzo Decaro, nel ruolo che era di Pavarotti, e Alessandro Esposito (basso). Insieme alle autorità, in prima fila c’erano l’ex moglie Adua Veroni e le figlie Giuliana e Cristina. Mente e anima delle celebrazioni modenesi il Maestro Leone Magiera…Un Duomo che 10 anni fa si apprestava a ricevere la salma di Big Luciano. Qui venne allestita la camera ardente e vennero celebrati i funerali. Si calcola che in quei giorni transitarono dalla Cattedrale circa 100mila persone.

IL RICORDO ANCHE ALLA CASA MUSEO E AL CIMITERO

 

Ore 9. Cancelli ancora chiusi e gente in fila, da ogni parte d’Italia. È iniziata così la giornata celebrativa per Luciano Pavarotti a dieci anni esatti dalla sua scomparsa. Proprio qui, nella sua casa ora Museo di stradello Nava, si spense a pochi giorni dal suo 72esimo compleanno. In questa giornata speciale, la Fondazione a lui intitolata ha voluto offrire un omaggio ai tanti visitatori. Per tutto il giorno ingresso gratuito e una importante novità: l’inaugurazione di una nuova ala del Museo: le cantine, alla presenza della vedova Nicoletta Mantovani e del sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli. Luciano, che amava ricevere amici e ospiti a tavola, era un grande estimatore di vini, Lambusco in primis.
Le visite sono state arricchite dalle esibizioni di giovani cantanti lirici accompagnati al pianoforte che hanno riproposto alcune delle arie più care al Maestro…

 


Riproduzione riservata © 2017 TRC