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Martedì alle 21.00 in Duomo verrà eseguita la Messa da Requiem di Verdi serata che Trc trasmetterà in diretta a partire dalle 21.00

Sono trascorsi dieci anni e fa un certo effetto pensarlo, tanto quei momenti sono vividi nella memoria di ciascuno. Di grandi personalità dello spettacolo, di gente comune, delle migliaia di persone che vennero a Modena per dare l’ultimo saluto, col nodo in gola, ad uno degli italiani più amati. E per i modenesi, al loro concittadino più caro, Luciano Pavarotti che da Modena e con Modena ha portato il bel canto in ogni angolo del mondo. E la sua amata città si prepara a celebrare l’anniversario con l’affetto di sempre: un abbraccio nel segno della lirica e della grande musica. Il primo omaggio sarà quello di domani sera, alle 21.00, quando in Duomo verrà eseguita la Messa da Requiem di Verdi, suo cavallo di battaglia, serata che Trc trasmetterà in diretta a partire dalle 21.00. Il tenore sarà Lorenzo Decaro, i cantanti saranno accompagnati dalla Orchestra dell’Opera italiana diretta dal maestro Stefano Ranzani, con il coro di Parma. Per il 6 settembre, il giorno della scomparsa di Pavarotti, è in programma lo spettacolo kolossal che quest’anno è stato organizzato all’Arena di Verona. Sempre mercoledì, la casa museo Pavarotti a Santa Maria Mugnano resterà aperta dalle 10 alle 16 con ingresso gratuito e per l’occasione verranno aperte al pubblico anche le cantine. Tanti saranno i momenti musicali interpretati dai cantanti della Fondazione Pavarotti. Poi si proseguirà nell’omaggio con una serie di altri appuntamenti scandiranno le settimane fino al 12 ottobre, il giorno della nascita di Big Luciano: il 5 ottobre al teatro Comunale (che porta il suo nome) saranno festeggiati i 130 anni della corale Rossini, dove da giovane Pavarotti cantava insieme al padre Fernando. Seguendo l’ordine cronologico Big Luciano verrà ricordato anche l’8 ottobre quando Leone Magiera, per decenni maestro del tenorissimo, sarà protagonista di un incontro con i critici Alberto Mattioli e Angelo Foletto. Il 12 ottobre, giorno in cui potrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere scoperta accanto al comunale anche la statua dedicata a Pavarotti, realizzata da Stefano Pierotti, ci sarà, ancora al Comunale, il concerto degli allievi di Mirella Freni e di Raina Kabaivanska. Una lunga serie di eventi, di concerti, di momenti che racconterannno quanto, a distanza di dieci anni, Pavarotti al mondo e a questa città, manchi ancora tanto


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