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La casa dei Pensieri premia Felicori per il suo lavoro alla Reggia di Caserta

Torna a Bologna, Mauro Felicori. E questa non è una novità, visto che nonostante l’impegno alla Reggia di Caserta, capo di gabinetto dell’ex sindaco Vitali, e stimato funzionario del Comune di Bologna, non rinuncia mai all’abbraccio della propria città. La casa dei Pensieri lo premia questo pomeriggio per l’impegno civico, con la Targa Volponi.
Il riconoscimento intitolato al poeta scomparso nel 1994, che da diversi anni la Casa dei Pensieri assegna a figure che si sono distinte sul terreno artistico, poetico e letterario, è un riconoscimento più che dovuto, a un uomo, Felicori, appunto, che in soli due anni ha rilanciato nel mondo la Reggia di Caserta.
Nato all’ombra di San Luca, laureato all’Alma Mater in Filosofia, quando il ministro Dario Franceschini lo chiamò per l’impegnativo compito di rilanciare la Reggia, era direttore del Dipartimento economia e promozione della città di Bologna. Dirigente del Comune dal 1986, in precedenza aveva diretto anche “Area cultura di Palazzo d’Accursio, l’Istituzione Musei civici, l’Istituzione biblioteche civiche e il settore Cultura e rapporti con l’Università.
Mancava un riconoscimento, per il lavoro svolto con abnegazione da Felicori, oggi osannato direttore della Reggia Di Caserta. C’è chi, sotto le Due Torri, lo rivorrebbe a Bologna, magari proprio come sindaco. Come di recente ha ricordato, lo stesso Felicori, il suo incarico a Caserta scade nel 2019. Ed è rinnovabile.


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