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Dopo l’approvazione del piano per il nuovo sottopasso ferroviario, un altro pezzo di area Nord del Comune di Modena è pronto a trasformarsi grazie ai fondi del Bando Periferie

Un giorno lo chiameremo Boulevard du Petit Canal: al centro un’aiuola alberata, percorsi ciclopedonali protetti su entrambi i lati e una serie di strumenti per la riduzione della velocità di auto e moto, “mobilità dolce” in gergo tecnico. Questo è il nuovo aspetto che via Canaletto assumerà nel tratto a nord della stazione centrale di Modena, in base alle linee guida del nuovo stralcio del Bando Periferie. Sei nuove rotatorie sorgeranno tra Canaletto e via del Mercato, circondate da pavimentazioni speciali: questi in massima sintesi gli elementi innovativi in fase d’introduzione nel quartiere Sacca. Le ciclabili, collocate su entrambi i sensi di percorrenza, allacceranno senza rischi e con attraversamenti protetti la zona Sacca al Parco XXII Aprile lungo le vie Gerosa e Toniolo. Il primo passo sarà il prolungamento del sottopassaggio ferroviario con tanto di tappeti mobili e montacarichi, variazione già approvata in Giunta; poi, Canaletto diventerà – testuali parole del documento a sua volta approvato in Piazza Grande – un Boulevard in piena regola. Il nuovo tratto di via Finzi, che si è fatto largo attraverso la vecchia sede della ferrovia, collegherà l’area nord di Modena con il Centro Storico: sei milioni di euro l’importo complessivo, che include anche un milione destinato alla sola riqualificazione del parcheggio Porta Nord. E poi il nuovo data center con annessa academy per la formazione informatica, il completamento del polo compreso tra il PalaMadiba, le scuole Marconi e la Palazzina Pucci, e gli ultimi interventi di housing sociale in via Forghieri, con dotazioni speciali per persone disabili, compreso un centro diurno.


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