in:

Cittadini in rivolta, a Medolla, contro i minori problematici, per lo più stranieri, accolti nelle strutture presenti in paese

Cittadini in rivolta, a Medolla, contro i minori problematici, per lo più stranieri, accolti nelle strutture presenti in paese. Spesso, dicono, li si vede bighellonare in giro e combinare guai anziché essere impegnati in attività sportive o sociali di reinserimento. Il sindaco Filippo Molinari ha quindi convocato un incontro con la cittadinanza: sul territorio comunale ci sono 3 centri gestiti da privati che ospitano in tutto 23 minori, di cui 2 italiani. In questi casi, sottolinea il sindaco, i costi non gravano sulle casse comunali, ma su quelle strutture il comune può svolgere solo controlli amministrativi. Per il 18 settembre il sindaco ha convocato un incontro con i servizi sociali del tribunale minorile e i gestori delle strutture. Pur con vissuti alquanto problematici, quasi tutti i ragazzi hanno intenzione di riscattarsi. Uno però ha commesso di recente un reato grave, aggredendo due carabinieri che lo hanno fermato mentre scassinava la cassa di un distributore di benzina.


Riproduzione riservata © 2017 TRC