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Il secondo titolo nazionale lo ha conquistato ancor prima di diventare un cittadino italiano.

Il secondo titolo nazionale lo ha conquistato ancor prima di diventare un cittadino italiano. A giugno ha vinto i 200 metri ai Campionati Italiani Juniores e pochi giorni dopo ha giurato in Comune a Reggio Emilia. E’ la storia, emblematica e tutta italiana, di Andrei Alexandru Zlatan, 19 anni, nato a Bucarest e arrivato in Italia a 3 anni, prima in affido e poi adottato da una famiglia reggiana.
Italiano si è sentito fin da subito, per tutti è Alessandro, ma per ottenere questo riconoscimento il velocista ha dovuto attendere fino alla maggiore età, perchè la legge sulla cittadinanza, approvata alla Camera nel 2015, è ancora ferma in Senato. La nuova legge prevede due nuovi criteri per ottenere la cittadinanza prima dei 18 anni: per diritto di nascita, come già succede negli stati Uniti, o attraverso il sistema scolastico italiano, avere frequentato le scuole per almeno cinque anni.
Alessandro sperimenta discipline diverse ma è con la corsa che si trova a suo agio. Tesserato con la Fratellanza 1874 Modena dopo gli inizi con l’Atletica Reggio, adesso con la pista di atletica di Modena fuori uso causa lavori è tornato ad allenarsi al campo di atletica Camparada. Velocista, specialità 100 e 200, a luglio, finalmente cittadino italiano, è riuscito a partecipare ai Campionati Europei Juniores di Grosseto, argento nella 4×100.
A settembre Alessandro sarà impegnato nei Campionati italiani di società, e sempre a settembre, in Parlamento, riprenderà la discussione sullo Ius Soli, ma qui, lo sappiamo, la corsa sarà ad ostacoli.


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