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Dopo il nostro servizio sui rifiuti abbandonati sulla Modena – Sassuolo, sono state decine le segnalazioni arrivate dai telespettatori su altri depositi abusivi. Il più clamoroso alle porte di Nonantola.

E’ bastato il servizio sui rifiuti abbandonati sulla Modena – Sassuolo, che abbiamo percorso con le nostre telecamere su indicazione di un nostro telespettatore, per moltiplicare segnalazioni e denunce. Di fatto, non ci sono strade modenesi non toccate dal problema. Ci avete segnalato accumuli di plastica e cartacce nei fossi della Vignolese, all’incrocio tra via Emilia Est e via Caduti sul lavoro, nelle strade provinciali di Fiorano, Maranello e Sassuolo, alla rotonda nei pressi del casello di Modena Nord. Ma dove l’inciviltà e il degrado si spingono ben oltre incuria e maleducazione, sforando direttamente nel reato ambientale è a Nonantola. Siamo alla rotonda Modena, sulla Nonantolana, a un km circa dal centro di Nonantola e a quattro da Modena. Lì, in una zona trafficatissima, le auto scelgono prevalentemente le uscite in direzione Modena, Bologna o Nonantola. Quasi nessuno imbocca invece via Fondo Consolata e via Molza, strade che portano verso la campagna. Lì, a pochi metri dalla rotonda, ecco spuntare una vera a propria discarica. Rifiuti, prevalentemente rottami di auto, tanto da far pensare che sia qualche operatore specializzato del settore a utilizzare questo vialetto di ghiaia come deposito non autorizzato di rifiuti. Del resto si trova di tutto: paraurti, specchietti retrovisori, fanali, pezzi di carrozzeria. Ma non solo: sembra anche che qualcuno abbia voluto svuotare lì la propria cucina: tegami, vasi in vetro, recipienti di plastica, addirittura il cestello della centrifuga per l’insalata. Poi piatti, bicchieri, posate: insomma, una dotazione completa di utensili da cucina e qualche metro più in là anche i resti di quello che fu un armadio, forse chissà, proveniente dalla stessa cucina. Il cumulo di rifiuti ostruisce del tutto il passaggio nel vialetto di ghiaia in cui sbocca il sottopasso ciclo pedonale costruito per attraversare in sicurezza la rotonda Modena. Vialetto che confina con un casolare abbandonato e che, nascosto dalla vegetazione e poco illuminato di notte, è diventato punto di riferimento per chi vuole liberarsi dei rifiuti ingombranti.


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