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Riunito il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica: massima attenzione sui luoghi di aggregazione, quelli più frequentati.

Alla luce degli attentati di ieri a Barcellona e Cambrils, in Spagna, a Bologna sono “confermati gli obiettivi sensibili già individuati e le pregnanti misure di vigilanza e di controllo del territorio in atto; massima attenzione continuerà ad essere prestata verso i luoghi di aggregazione che registrano particolare affluenza di persone”. E’ quanto si legge in una nota della Prefettura bolognese sulla
scorta della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenuta oggi.
All’incontro, presieduto dal “viceprefetto vicario di Bologna Adriana Cogode in costante contatto con il prefetto , Matteo Piantedosi”, prosegue la nota, hanno preso parte l’assessore alla Sicurezza del Comune di Bologna, Riccardo Malagoli; il vicequestore vicario di Bologna, Salvatore Calabrese; il
comandante provinciale dei Carabinieri, Valerio Giardina; il colonnello Luca Torzani del comando provinciale della Guardia di Finanza e il comandante della Polizia Locale di Bologna, Romano
Mignani”. La riunione, convocata “urgentemente a seguito dei tragici fatti che hanno colpito la città di Barcellona – viene spiegato – è stata l’occasione per rinnovare l’analisi della sicurezza nella provincia di Bologna in relazione ai recenti attentati spagnoli”. In particolare, si legge ancora nella nota, “stati confermati gli obiettivi sensibili già individuati e le pregnanti misure di vigilanza e di controllo del territorio in atto; massima attenzione continuerà ad essere prestata verso i luoghi di aggregazione che registrano particolare affluenza di persone, assicurando la scrupolosa attuazione delle recenti direttive ministeriali, anche in considerazione delle manifestazioni in programma rispetto alle quali saranno attuate le prescritte pianificazioni di sicurezza”. Inoltre, conclude la nota della Prefettura emiliana, sono stati “puntualizzati ulteriori momenti di approfondimento, anche eventualmente conseguenti alle informazioni che perverranno sull’attentato di Barcellona, per assicurare un intenso scambio di informazioni tra le forze di Polizia a scopo di prevenzione”.


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