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Ha sporto denuncia ai Carabinieri di Carpi il proprietario della palazzina di via Carlo Marx 44, insultato attraverso un biglietto

Ha sporto denuncia ai Carabinieri di Carpi il proprietario della palazzina di via Carlo Marx 44, insultato attraverso un biglietto anonimo per avere messo a disposizione alcuni appartamenti per ospitare richiedenti asilo, attività lecita e caldeggiata dalla prefettura impegnata a garantire in questi mesi un accoglienza diffusa. La vicenda è quella dei migranti in arrivo nella palazzina citata, che sabato scorso ha raggiunto l’apice della tensione con una manifestazione organizzata da Forza Nuova alla quale hanno risposto un gruppo di antifascisti. I due gruppi si sono fronteggiati con lanci di oggetti con Polizia e Carabinieri in tenuta antisommossa per evitare un contatto fisico tra le due fazioni.
Dopo questi episodi, condannati sia dal comune sia dalla prefettura, martedì pomeriggio un incontro chiarificatore tra il sindaco Bellelli e il prefetto Maria Patrizia Paba. Le tensioni erano nate dal fatto che il comune non era stato avvisato dei nuovi arrivi, trovandosi in difficoltà con i cittadini che chiedevano chiarimenti.
Il Comune ha chiesto poi che il numero di profughi ospitati nella palazzina di via Carlo Marx non superi quota 20 (e non 40 come richiesto in un primo momento) e che all’interno dello stabile sia garantita la presenza continua di operatori della cooperativa l’Angolo che gestisce l’accoglienza. Richieste che sono state accolte e rispettate. Inoltre i migranti verranno impegnati in lavori socialmente utili fin dal primo momento insieme all’associazionismo locale. Un buon punto di partenza per attenuare le tensioni e combattere intolleranza e violenza.


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