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All’ex Staveco un posto per Labas. A lanciare la proposta l’assessore Lepore, insorge la consigliera Santi. E gli attivisti dicono no a via del Porto

All’ex Staveco un posto per Labas. A lanciare la proposta per dare nuovi spazi al centro sociale, dopo lo sgombero di via Orfeo, è l’assessore comunale all’economia Matteo Lepore. Anche lui affida i suoi pensieri a Facebook scrivendo, molto chiaramente, che “lo sgombero è stato un grandissimo errore” anche perché “ha interrotto bruscamente il dialogo. Labas – ha sottolineato l’assessore – ha saputo generare sul campo una sana esperienza di cura del bene comune. Per questo, lo sgombero di martedì ci ha fatto male”. La proposta di Lepore ha creato scompiglio nel Pd e i renziani hanno preso le distanze: “Leggo allibita di una estemporanea proposta di trasferire Labas alla Staveco – ha scritto su Facebook la consigliera comunale Raffaella Santi Casali – La destinazione e l’uso di un’area così non si può decidere in modo improvvisato sui social, ma coinvolgendo quartiere, consiglio e città”. Forti della solidarietà ricevuta ieri sera in Piazza del Baraccano dove si svolgeva il mercatino bio “Campi aperti”, gli attivisti di Labas hanno letto la proposta dell’ex Staveco: “Ci sembrano per ora solo belle parola ma non c’è nessuna vera proposta”, dicono gli anbtagonisti. Cautela, quindi, anche perché secondo Labas non c’è ancora un percorso chiaro che porti all’ex Staveco, mentre è netto il “no” per una delle alternative proposte dal sindaco Virginio Merola: spazi in uno stabile in via del Porto. Ora gli attivisti chiedono di potere riprendere cio che hanno lasciato in via Orfeo.


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