in:

Le operazioni di rimozione dell’ordigno bellico in zona Pontelungo si sono concluse verso le 12.30

Le operazioni di rimozione dell’ordigno bellico in zona Pontelungo si sono concluse verso le 12.30 quando è stata ripristinata la viabilità. Nella zona interessata non è più in vigore la “danger zone”. L’ordigno è stato spostato alla cava in zona Pianoro per il brillamento. L’ordigno era stato rinvenuto occasionalmente durante i lavori di consolidamento del ponte: di fabbricazione americana, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, aveva un peso di 1000 libbre, era ancora armato di entrambe le spolette potenzialmente efficienti e in cattivo stato di manutenzione. Alle 8.30, per motivi di sicurezza, tutta la popolazione (oltre 18mila i residenti) della zona di pericolo ha dovuto lasciare le case. chiuse tutte le attività e traffico, compreso quello ferroviario, deviato. Erano stati allestiti tre centri di accoglienza (con attenzione ad anziani e disabili), ma chi ha potuto ha preferito spostarsi, già che doveva comunque andarsene, verso zone più fresche. Gli specialisti dell’Esercito – che hanno dato il via alle operazioni verso le 10.15 – hanno messo in sicurezza la bomba. Tutto comunque è andato come previsto. Le operazioni di rimozione e brillamento dell’ordigno sono state a cura del reggimento Genio ferrovieri di Castel maggiore.


Riproduzione riservata © 2017 TRC