in:

Nascosta in un canneto all’interno del Parco Vistarino di Sassuolo dove, in breve tempo, tutti gli abituali frequentatori si sono appassionati alla sua storia.

Dalle stalle alle stelle, andata e ritorno. Ma per fortuna, come nelle migliori favole, la storia di Bianca, da tutti soprannominata la cagnolina del bambù, ha avuto un lieto fine, anche se per scriverlo ci sono voluti ben 4 mesi. Adottata da Roberta, che da Reggio Calabria l’ha fatta arrivare a Sassuolo commossa dalla sua triste storia, fatta di probabili maltrattamenti fino all’abbandono, Bianca restava comunque una cagnolina molto timorosa. Una sera, durante una passeggiata, si è spaventata per un rumore improvviso e si è sganciata dal guinzaglio. E lei, che al vagabondaggio era purtroppo già abituata, di farsi prendere non ne ha voluto sapere. Ha vagato un po’ e poi ha scelto la sua futura dimora. Un canneto all’interno del Parco Vistarino di Sassuolo dove, in breve tempo, tutti gli abituali frequentatori si sono appassionati alla sua storia.

Ieri mattina all’alba, gli uomini del nucleo tutela e benessere animale della polizia municipale di Sassuolo, con il coordinamento del Veterinario Gianmaria Pisani, sono riusciti, attraverso l’uso della telenarcosi, a catturare Bianca.

Ora è al canile di Magreta. Stanca e frastornata ma in buona salute e con tanto appetito. Si sta riprendendo dalla sedazione e per lei sono iniziati i primi approcci di un percorso comportamentale di riabilitazione.


Riproduzione riservata © 2017 TRC