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Dopo mesi di trattative l’accordo è stato raggiunto ieri. Soddisfazione è stata espressa dai responsabili della struttura

Una storia a lieto fine quella del centro La Lucciola a Stuffione di Ravarino, centro specializzato per giovani con disabilità fisiche e mentali multiple. Dopo 9 mesi di trattative è arrivata la decisione definitiva sul centro, che non chiuderà. E’ questo l’esito dell’incontro avvenuto ieri tra i responsabili della struttura e l’Ausl. A darne notizia è il presidente Paolo Vaccari che ha spiegato come si sia trovata una soluzione che garantisce la sopravvivenza del centro. L’Ausl insomma stanzierà fondi sufficienti affinchè possano continuare le terapie per le quali la struttura è specializzata. Da alcuni mesi infatti, per deliberate e differenti scelte terapeutiche, l’azienda Ausl inviava sempre meno bambini al centro, togliendo finanziamenti vitali alla struttura, anche a causa di una nuova legge della Regione che impone di aspettare gli 11 anni. Un assurdo, hanno sempre sostenuto i genitori, dato che in tanti avevano iniziato a frequentare il centro coi bimbi a 4 o 5 anni, notando da subito miglioramenti. Il presidente Vaccari dopo l’incontro ha aggiunto che comunque sarà necessario trovare altri fondi privati per l’adeguato funzionamento del centro e per garantire il posto di lavoro a tutti i dipendenti. Intanto però la lotta pacifica dei genitori che fin dal primo momento hanno chiesto alle istituzioni di non far chiudere questo centro ha portato i suoi frutti. E per questo i responsabili della Lucciola ringraziano tutte le istituzioni e le persone che hanno portato al raggiungimento di questo importante risultato.


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