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Choc nel mondo della Formula 1 per il ritiro di Nico Rosberg. Il neo campione del mondo arriverà al Motorshow il prossimo 6 dicembre per il premio Caschi d’Oro. Sarà la prima uscita pubblica dopo l’addio alle corse.

“Quando ho vinto la corsa a Suzuka, cioè dal momento in cui il destino del titolo mondiale era nelle mie stesse mani, è iniziata una grande pressione e ho cominciato a pensare di concludere la mia carriera nelle corse se fossi diventato il campione del mondo”. Inizia così il post di Nico Rosberg su Facebook in cui annuncia il ritiro dalla Formula1 a nemmeno una settimana dalla vittoria nel Gran Premio di Abu Dhabi. Poco prima lo aveva annunciato pubblicamente al gala della Federazione Internazionale dell’Automobile di Vienna. Una notizia che sconvolge il mondo delle corse. Rosberg, 31 anni, corre in Formula 1 dal 2006. Da allora ha disputato 206 gran premi, ne ha vinti 23 ed è salito sul podio 57 volte. Con il mondiale vinto ad Abu Dhabi ha eguagliato il numero di titoli ottenuti in carriera dal padre Keke e proprio questo traguardo potrebbe averlo spinto a dire basta. Il campione scrive di aver preso la decisione lunedì sera, dopo averci riflettuto per giorni e averne parlato con la moglie, il suo agente e Toto Wolff, uno dei proprietari della scuderia Mercedes di Formula 1. Una notizia che rimbomba anche nei padiglioni di Bologna Fiere, nella giornata dedicata alla stampa del Motorshow, che aprirà al pubblico dal 3 all’11 dicembre. Tra i tanti eventi in calendario, la prima uscita pubblica dopo l’addio alle corse di Rosberg potrebbe essere proprio al Motorshow, dove è attesa la sua partecipazione martedì prossimo, 6 dicembre, per ritirare il premio Caschi d’Oro, riservato ai migliori piloti della stagione 2016 in campo italiano e internazionale. L’addio alle corse di Rosberg riapre anche il mercato piloti e accende anche Maranello. Tra i nomi in lizza per la Mercedes ci sono quelli di Fernando Alonso, qualora la McLaren decidesse di liberarlo dall’anno in contratto, e di Sebastian Vettel, che ha ancora un anno con la Ferrari, che a questo punto potrebbe blindarlo, ma che alla Mercedes spesso ha ammiccato.


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