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Dopo gli impegni istituzionali come la cittadinanza onoraria e l’intitolazione della Tenda alle vittime delle mafie, nella due giorni modenese il pm antimafia Nino Di Matteo ha incontrato gli studenti.

Il giudice antimafia Antonino di Matteo e don Luigi Ciotti. Sono stati loro i protagonisti di una serata molto partecipata al Forum Monzani per parlare di lotta alle mafie e di legalità. Una chiacchierata, quasi informale, dove Di Matteo, magistrato più volte minacciato di morte che da 23 anni si occupa di processi contro la mafia, ha raccontato il suo difficile lavoro. Dopo gli impegni istituzionali come la cittadinanza onoraria e l’intitolazione della Tenda alle vittime delle mafie, nella due giorni modenese il pm antimafia Nino Di Matteo ha incontrato gli studenti dell’istituto tecnico e liceo Fermo Corni. Imponenti le misure di sicurezza, per un magistrato che vive da dieci anni sotto scorta. Le classi coinvolte hanno aderito al progetto “semi di giustizia, fiori di legalità”, che li porterà il prossimo 21 marzo a Bologna alla giornata di Libera in memoria delle vittime di mafia.


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