in:

Se la media nazionale dice che ogni 100 euro chiesti agli automobilisti in Italia ne mancano circa 40 all’appello a Bologna la percentuale è pari al 100%.

E’ Bologna a vincere la gara della riscossione delle multe tra le principali città italiane. A dirlo è un’indagine istat elaborata dal Sole 24 Ore che analizza l’andamento dei temuti foglietti rosa nelle varie città italiane. Se la media nazionale dice che ogni 100 euro chiesti agli automobilisti in Italia ne mancano circa 40 all’appello, e solo una parte di questi viene recuperata con la riscossione coattiva negli anni successivi, a Bologna la percentuale è pari al 100%, dunque una capacità piena di riscuotere le proprie entrate. Le Due Torri vantano  poi un altro record, decisamente virtuoso: in Emilia Romagna è infatti la città dove le multe sono calate maggiormente con un – 30,8 per cento rispetto all’anno precedente. Restando alle Due Torri, le contravvenzioni non sono mai state così basse. Basti pensare che tra 2011 e 2012, gli ”anni d”oro”, si contabilizzavano fino a 1,5 miliardi di euro l’anno, il 20% in più di quel che si riesce a raccogliere oggi. Pesa, soprattutto, lo sconto del 30% offerto dall’autunno del 2013 per chi paga entro cinque giorni dall’arrivo del verbale. A conti fatti, comunque, solo Milano risulta in crescita: gli incassi 2014 sono di 140,5 milioni (176,5 euro a patentato), +6,2% sul 2013. Considerando le città emiliano-romagnole, in lista seguono a distanza Piacenza (quattro milioni e 61,3 euro nel 2014), che registra un +1,9% sul 2013, e Rimini (5,4 milioni, 56,8 euro) che però cala del -16,7%. In classifica in Emilia Romagna si piazzano poi Modena (5,2 milioni e 43,5 euro, -20,3%), Ferrara (3,5 milioni e 38,8 euro, -24,1%), Ravenna (3,9 milioni e 36,9 euro, -17,5%), Reggio Emilia (3,5 milioni e 32,1 euro, -32,9%) e Forlì (2,2 milioni e 28,5 euro, -23,6%).


Riproduzione riservata © 2017 TRC