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Garantire il costante monitoraggio delle possibili infiltrazioni mafiose ed integrare le fonti informative esistenti sul tema del crimine.

Garantire il costante monitoraggio delle possibili infiltrazioni mafiose ed integrare le fonti informative esistenti sul tema del crimine. Dopo l’inchiesta Aemilia che ha portato all’arresto di 117 persone legate alla ‘ndrangheta, la Regione Emilia Romagna mette in campo una serie di misure per il coordinamento delle politiche e la prevenzione della criminalità organizzata. Come primo punto si è deciso di rafforzare il ruolo dell’Osservatorio regionale sulla legalità e di costituire la Consulta regionale per la prevenzione del crimine organizzato e per la promozione della cultura della legalità. Per la aree colpite dal sisma, dal 2012 ad oggi sono 1.115 le richieste d’informativa antimafia, di cui solo 9 hanno ricevuto l’interdittiva, pari allo 0, 6 %. E’ questo il bilancio dell’attività di controllo condotta dalle Prefetture.


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