in:

Musei aperti in tutta Modena per l’ultima domenica ecologica, mentre il Comune presenta la propria flotta di auto elettriche e alla Galleria Europa, anche il piano pluriennale per la mobilità in bicicletta

Biciclette e auto elettriche per una domenica a emissioni zero: l’ultima inclusa nell’accordo regionale fra le Province dell’Emilia-Romagna, ma non l’ultima per Modena. I sei bolidi ecosostenibili sono la nuova flotta Municipale che manderà in pensione altrettanti veicoli a benzina: costano circa 13mila euro l’una e con appena un euro e mezzo percorrono più di cento chilometri. I dipendenti del Comune saranno i beneficiari di questa prima flotta, seguita da una seconda più corposa, destinata ai cittadini per un progetto di car sharing. Nella domenica ecologica potranno circolare, oltre ai veicoli elettrici, quelli ibridi, a gpl, a metano, a benzina euro 4 e 5 e a diesel euro 3, i ciclomotori euro 2 ed euro 3. E ovviamente le biciclette, che a tutt’oggi dispongono di 220 chilometri di ciclabili urbane sulle quali sfrecciare. Altre due stanno per essere costruite, in via Giardini e in zona Modena Est, ma per il Comune di Modena il vero fronte espansivo della circolazione su due ruote è nella riduzione della velocità sulle QUATTRO ruote. Dalle auto elettriche alle spade laser, sarà una domenica ecologica ma anche culturale: porte aperte per siti archeologici e musei, incluso quello della figurina alla Biblioteca Delfini nel quale è esposto temporaneamente un maestro Yoda di Guerre Stellari a grandezza naturale, fatto interamente di mattoncini Lego. Tutti in sella, insomma. E che la Forza sia con voi.


Riproduzione riservata © 2017 TRC