in:

Giacomo Venturi, vicepresidente della provincia di Bologna che si è spento ieri sera all’ospedale Maggiore, dov’era ricoverato dal 14 settembre dopo un gravissimo incidente stradale. Tantissimi i messaggi di cordoglio

Giacomo Venturi non ce l’ha fatta. Nelle ultime ore le sue condizioni, gia’ gravissime, erano ulteriormente peggiorate e ieri sera,alle 20 è deceduto all’ospedale Maggiore di Bologna dov’era ricoverato da due settimane per i postumi del drammatico incidente stradale in scooter che lo aveva coinvolto il 14 settembre scorso, quando era rimasto gravemente ferito in uno scontro con un’auto a Madonna dei Prati di Zola Predosa, alle porte di Bologna e a poca distanza da casa sua. Le condizioni di Venturi erano apparse subito gravi. Il giovane vicepresidente della provincia, che avrebbe compiuto 46 anni il prossimo 31 dicembre,  era subito entrato in coma e le sue condizioni erano  apparse complicate fin dai primi istanti dopo l’incidente, a causa di un violento trauma cranico Dopo la morte della madre, alcuni anni fa, viveva col fratello maggiore Andrea nella casa di famiglia  a Zola. Comune dove è nato, cresciuto, e dove ha iniziato la sua carriera politica, prima come segretario del suo partito, il Pds, e poi come sindaco, per due legislature, dal 1995 al 2004. Nel giugno del 2004 con oltre 9mila preferenze risultò il primo per preferenze in tutto il collegio e venne eletto in consiglio provinciale. Pochi giorni dopo Beatrice Draghetti lo scelse come suo vice presidente, carica che ha mantenuto fino a ieri anche se da tre mesi, come previsto dalla legge di scioglimento delle province, era ritornato al suo posto di lavoro: all’ufficio marketing del salumificio Felsineo di Zola. Diplomato all’istituto magistrale, pur dedicandosi senza risparmio all’attività politica ed amministrativa, si era iscritto all’Università di Bologna e sei mesi fa si era laureato in giurisprudenza. Tantissimi i messaggi di cordoglio che stanno ancora arrivando in queste ore: commosso il sindaco di Bologna Virginio Merola: che dice se n’è andato un grande amico, un rappresentante delle istituzioni,sempre tra la gente.. Un caro amico,Venturi,anche per il rettore dell’alma mater Ivano Dionigi ,e poi il segretario del Pd di Bologna Raffael donini, che parla di un lutto immenso, cordoglio  anche da parte della giunta e dell’assemblea legislativa dell’emilia romagna e in generale di tutto il mondo politico e istituzionale bolognese e dei tanti cittadini che hanno potuto apprezzarlo in questi anni.


Riproduzione riservata © 2019 TRC