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“Finisce un’epoca e ho quindi deciso di lasciare la Presidenza dopo quasi 23 anni meravigliosi e indimenticabili”, con queste parole l’addio di Montezemolo. Marchionne: Ferrari resta marchio unico.

Montezemolo lascia la Ferrari. Il nuovo presidente è Sergio Marchionne. Di seguito la lettera con cui Montezemolo annuncia le sue dimissioni:

 

“La Ferrari avrà un ruolo importante all’interno del gruppo FCA nella prossima quotazione a Wall Street e si aprirà quindi una fase nuova e diversa che credo giusto debba essere guidata dall’Amministratore Delegato del Gruppo. Finisce un’epoca e ho quindi deciso di lasciare la Presidenza dopo quasi 23 anni meravigliosi e indimenticabili, dopo quelli passati a fianco di Enzo Ferrari negli anni Settanta. Il mio ringraziamento va innanzi tutto a donne e uomini eccezionali in fabbrica, negli uffici, nei campi di gara, sui mercati di tutto il mondo che sono stati i veri artefici in questi anni della grande crescita dell’azienda, delle tante memorabili vittorie e del successo del marchio diventato grazie a loro uno dei più forti al mondo. Un saluto e un ringraziamento a tutti i nostri partner tecnici e commerciali, ai dealer di ogni Paese e in modo particolare ai clienti e ai collezionisti con cui condivido la stessa passione. Ma il mio pensiero va oggi anche ai nostri tifosi che non hanno mai fatto mancare alla Scuderia il loro entusiasmo soprattutto nei momenti più difficili. La Ferrari è la più bella azienda del mondo e per me è stato un grande privilegio e onore esserne stato il leader. Le ho dedicato tutto il mio impegno ed entusiasmo e insieme alla mia famiglia ha rappresentato e rappresenta la cosa più importante
della mia vita. Auguro agli azionisti, e in particolare a Piero Ferrari che mi è stato sempre vicino, e a tutte le persone dell’Azienda ancora tanti anni di successo che la Ferrari merita”.

 

“Desidero ringraziare Luca a nome della mia famiglia e a titolo personale per quanto ha fatto per la Fiat e la Ferrari”. Così il presidente del Lingotto John Elkann. “A Luca vanno i miei auguri per il suo futuro professionale e imprenditoriale, con la speranza, certamente condivisa, di vedere presto la Ferrari tornare a vincere”. Montezemolo ha portato la Ferrari “a un livello tecnologico e organizzativo di eccellenza e ha ottenuto importanti risultati economici”. Lo sottolinea l’ad di Fiat Sergio Marchionne. “Voglio ringraziare personalmente Luca per quanto ha fatto per la Fiat, per la Ferrari e per me”. E il titolo Fiat apre in Borsa in rialzo dello 0,65% a 7,74 euro dopo l’annuncio che il 13 ottobre l’Ad del gruppo, Sergio Marchionne, subentrerà a Luca Cordero di Montezemolo alla presidenza di Ferrari. Marchionne ha poi assicurato che Ferrari resterà un marchio unico: “Non c’è la minima intenzione di integrare Ferrari in Fiat Chrysler”.

 

Interviene anche il sindaco di Maranello, Massimiliano Morini: “La Ferrari è un’eccellenza di Maranello e dell’Italia intera: lo è per la sua storia, la tecnologia, l’innovazione, le dimensioni, il fatturato e i risultati industriali. Di tutto questo va dato merito anche a Luca di Montezemolo, che ha guidato la Ferrari con lungimiranza, passione e un carisma quantomai raro nel panorama industriale: insieme alla Ferrari sta crescendo anche Maranello, in un percorso che, ne sono certo, anche nei prossimi anni continuerà a portare risultati importanti”. Anche il sindaco di Modena ringrazia Montezemolo: Gian Carlo Muzzarelli: “La Ferrari è il primo brand al mondo e Modena è Ferrari”.

 

Le dimissioni di Montezemolo hanno scatenato anche il popolo dei social. Su Facebook tutti commenti positivi per l’ormai ex presidente della Ferrari, molto meno per chi lo sostituirà. E si va dal banale: “No Marchionne no”, al più tagliente: “Ora anche la ferrari verrà trasferita in America come già successo per la fiat”. Opinione, questa, per altro condivisa anche dai turisti statunitensi che oggi abbiamo incontrato a Maranello e che al microfono di Fabrizio Monari hanno detto proprio: “volevamo vedere la sede storica prima che la portino oltre oceano”.


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