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Attimi di paura su un volo dell’Air Maroc che da Bologna era diretto a Casablanca. A causa di un litigio tra marito e moglie, il volo ha subito ritardi

Momenti di tensione l’altra sera a bordo di veivolo dell’Air Maroc che stava partendo dalla pista del Marconi diretto a Casablanca. All’improvviso è scoppiato un acceso diverbio tra due passeggeri marocchini, marito e moglie che viaggiavano con un bimbo piccolo. La donna ad un certo punto ha dato in escandescenze si è messa a urlare in arabo, pronunciando frasi in preda ad una crisi. La donna ha tirato fuori una bottiglietta piena di liquido trasparente e se l’è rovesciata sulla testa. A quel punto è stata bloccata, l’aereo si è fermato e la polizia ha fatto scendere per i controlli di rito la donna, il marito ed il figlio. Della vicenda è stata informato il pm di turno, Morena Plazzi. I responsabili della Polaria potrebbero denunciare la giovane marocchina per procurato allarme e non per il reato, ben più grave, di attentato alla sicurezza dei trasporti. Sono in corso accertamenti per capire se la bottiglietta, che conteneva solo acqua, fosse stata acquistata negli esercizi commerciali all’interno della sala imbarchi, gli unici autorizzati a vendere liquidi che invece non possono essere portati sull’aereo da fuori. L’aereo che doveva decollare alle 21.30 è partito in ritardo. Per ciò che riguarda i presunti “buchi” nei controlli di sicurezza, è arrivata una precisazione da parte dell’aeroporto. “I passeggeri con bambini piccoli – scrivono dal Marconi – possono portare con sé liquidi in contenitori aventi capacità superiore ai 100 ml, per l’alimentazione dei bambini. Tali liquidi vengono sottoposti ad appositi controlli, effettuati con macchine dedicate che verificano la non pericolosità degli stessi e ne consentono l’ingresso in sala imbarchi”. In sala imbarchi inoltre sono numerosi i punti di ristorazione che vendono bottiglie d’acqua di varie dimensioni, tutte superiori ai 100 millilitri, come pienamente consentito dalla normativa. “L’Aeroporto di Bologna – si legge ancora nella nota – ha sempre posto la massima attenzione ai controlli di sicurezza e lo farà anche nel futuro”.


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