in:

Cento firme di residenti sostengono il collettivo che da un anno occupa l’ex caserma Masini, dando vita a numerose iniziative. FI aveva chiesto lo sgombero.

Per una volta l’occupazione di uno spazio in disuso da parte di un gruppo di giovani ha trovato il favore dei residenti del quartiere, che hanno deciso di sostenere i ragazzi. “Sarebbe una grave perdita se si tarpassero le ali a questa esperienza a vantaggio di sconsiderate speculazioni edilizie, peraltro già ampiamente in atto in zona”. E’ questo infatti l’appello promosso da un gruppo di residenti del quartiere Santo Stefano, a Bologna, in favore del collettivo Labas che da poco più di un anno occupa l’ex caserma Masini di via Orfeo. I ragazzi, dicono i cittadini in una nota (diffusa dal collettivo), “hanno saputo ridare vita a questo luogo organizzando al suo interno un vero e proprio orto urbano, iniziative culturali e concerti, una sala studio per studenti delle superiori un laboratorio creativo per bambini focalizzato sui temi dell’educazione alimentare e del riciclo ecologico, un laboratorio per la lavorazione del legno con materiali di recupero”. Al testo sono allegate un centinaio di firme. Forza Italia due giorni fa ha invocato lo sgombero dell’ex Masini riferendo di 119 firme raccolte dai residenti favorevoli a questa ipotesi. I cittadini schieratisi a difesa del collettivo, dunque, “smentiscono fortemente proprio chi, in veste di rappresentante di quartiere, continua a descrivere una realtà che nemmeno ha mai vissuto, neppure per un giorno di mercato”.


Riproduzione riservata © 2018 TRC