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Continuano, come per altro annunciato, le manifestazioni del Movimento dei forconi. Disagi negli spostamenti. Casello di Modena Nord in tilt

Nuovamente blocchi del traffico questa mattina: il cosiddetto Movimento dei forconi continua la protesta e tiene in scacco le forze dell’ordine. A Modena bloccato l’accesso al casello nord dell’autostrada. Rallentamenti sono segnalati in tutta la zona. Proteste anche in altri comuni della regione. Intanto, emerge che tra i manifestanti di tutta Italia non ci sono solo cittadini arrabbiati o disoccupati in difficoltà, ma anche appartenenti a frange estremiste che si sono uniti a cortei e presidi.

 

I Forconi sono tornati e resteranno fino a venerdì, come promesso. Per esplicita richiesta dei manifestanti molti mezzi procedevano a passo d’uomo. Fermiamo l’Italia, gridano. Sono appena una trentina, con bandiere e striscioni. E’ l’inizio della fine, proclamano, tra i volti scuri degli automobilisti bloccati in coda da ore. Ma anche tra chi subisce sulla propria pelle l’effetto della protesta c’è chi si schiera dalla parte dei manifestanti.

 

E’ ripresa anche nel pomeriggio la protesta dei forconi. Dopo una mattinata di passione per gli automobilisti rimasti intrappolati in Autostrada o sulla tangenziale, nel pomeriggio i manifestanti hanno di nuovo monopolizzato il casello di Modena Nord con un volantinaggio e l’invito agli autotrasportatori a procedere a passo d’uomo. Il risultato è stato di nuovo il caos della circolazione nell’area attorno a Modena Nord, sulla tangenziale e sulla via Emilia, con rallentamenti che hanno messo a dura prova gli automobilisti soprattutto nelle ore di punta. Le manifestazioni – da cui ha preso le distanze il sindacato Cna-Fita che in regione associa 7.500 imprese di autotrasporto – dovrebbero durare fino a venerdì. Domani il primo punto di svolta con il voto di fiducia al Governo Letta che potrebbe scatenare una protesta più eclatante ma non violenta – sostengono i coordinatori nazionali.


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