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Il presidente dell’assemblea legislativa, Palma Costi: “valorizzare contributo femminile nella società”

La presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Palma Costi, interviene oggi al congresso del Centro italiano femminile (Cif) regionale Emilia-Romagna, dedicato al tema “Tra chiesa e società. Le sfide delle donne di oggi”, in programma a Bologna. “Donne, giovani e lavoro. Sono questi – spiega Costi – i punti di riferimento qualificanti del mandato che ho assunto in Aula nel febbraio 2013 diventando presidente dell’Assemblea legislativa. Sono, infatti, questioni legate fra loro, per cui valorizzare il contributo femminile nella società costituisce un fattore decisivo di crescita per l’intera comunità”.

E’ quindi “davvero importante” promuovere “il confronto e lo scambio tra politica, associazioni femminili e società civile”, come stiamo facendo in Assemblea legislativa, dove ci siamo proposti anche di “incidere in modo concreto sulla società” e di “definire diritti esigibili”. Costi ricorda l’istituzione della commissione regionale per le Pari opportunità fra donne e uomini, che è un unicum in Italia: credo – sottolinea – che oggi la questione femminile sia così matura e così urgente” da rendere necessario che si “proceda anche sul piano legislativo per favorire un cambiamento incisivo nella società”. Ed è per questo che l’Assemblea legislativa sta lavorando a una legge regionale sulla parità, “una normativa quadro che ha lo scopo di porre le politiche di genere, di parità e antidiscriminatorie a fondamento dello Stato di diritto”, inserendo nel sistema “correttivi democratici e misuratori di uguaglianza” affinché sia “sancito e esigibile il diritto delle donne alla parità retributiva e all’appropriatezza della cura, il diritto all’eleggibilità paritaria negli organi istituzionali e una comunicazione pubblica rispettosa delle differenze”.

Ricordando la Giornata internazionale contro la violenza alle donne, celebrata il 25 novembre, e il fatto di aver partecipato “a numerose iniziative che hanno avuto diverse declinazioni e che ci hanno coinvolto in una riflessione necessaria sul femminicidio per fermare quella che è una vera e propria strage”, Costi cita in particolare l’incontro al Centro grandi ustionati di Parma con Lucia Annibaldi, l’avvocatessa di Pesaro sfregiata con l’acido. Una donna che è “riuscita a trasformare la sofferenza in forza, la vergogna in orgoglio, la solitudine in battaglia collettiva”, mettendo tutti nella condizione di “riconoscere il fatto che una donna aggredita, picchiata o violentata non è uno dei tanti soggetti deboli che le Istituzioni devono tutelare, ma è un affronto e una perdita per l’intera società”.

La presenza al congresso regionale del ‘Cif’ rientra nella partecipazione a numerose iniziative volute dalle donne e da organizzazioni femminili in tutti i territori, per confrontarsi sulle tante questioni oggi aperte. “Bisogna sfruttare al meglio le energie positive che abbiamo”, sottolinea Costi, e “non recedere sul terreno del welfare, dei servizi pubblici e dei diritti di accesso”, ma “saper cogliere opportunità diverse”: è in questo momento storico, infatti, che le donne stanno dimostrando “di contribuire a guidare i processi e di saper attivare circuiti positivi”.


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