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Il comune, uno dei più colpiti dal sisma, è tutto un cantiere a cielo aperto ma sta tornando gradualmente alla normalità

Dal castello al teatro sociale, passando per la Torre dell’orologio, simbolo dell’Emilia terremotata, per il Duomo, il municipio ed il nuovo PalaFinale, il palazzetto dello sport. A oltre 18 mesi dal terremoto, il viaggio nei cantieri di Finale Emilia che riparte ci porta di nuovo in centro storico. Ecco quello che resta della Torre dell’orologio, che ora è ricoperta oltre che transennata. Fervono i lavori anche presso il palazzo del Municipio e per ripristinare la facciata del Duomo. Spostandoci invece in periferia, ecco le immagini più spettacolari, quelle delle macerie, dei mattoni, che sono stati accatastati vicino al nuovo magazzino comunale per essere smistati e riutilizzati. Questi mattoni ad esempio appartengono al castello.
Il viaggio prosegue poi verso il nuovo stadio e poi verso il palazzetto dello sport, situato tra la scuola elementare già esistente e le medie che sorgeranno nel nuovo anno, il palaFinale nasce per essere un edificio polifunzionale. A poche settimane dal Natale, insomma, molto resta ancora da fare. I finalesi, sotto l’albero, vorrebbero la chiusura di tutti i cantieri e tornare alla normalità.

 


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