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Intanto al Laura Bassi, dove le lezioni sono già riprese, bisogna riparare i danni causati nei giorni della protesta. In programma una festa al Labas per autofinanziamento

Occupazione conclusa per Copernico e Crescenzi-Pacinotti di Bologna, agli sgoccioli per il Mattei di San Lazzaro. Questa mattina presto “i rappresentanti degli studenti occupanti hanno comunicato la conclusione dell”occupazione”, si legge sul sito del Copernico: “Gli altri studenti, arrivati a scuola, hanno collaborato fattivamente al ripristino della fruibilità dei locali”. Gli studenti “usciranno tutti dopo l’incontro in auditorium con il dirigente scolastico, i docenti ed alcuni rappresentanti dei genitori”. Di conseguenza, “riprendono da oggi tutti i corsi pomeridiani programmati” e da domani ripartono le lezioni, fa sapere la scuola, aggiungendo che “tutti gli alunni nelle giornate del 2, 3 e 4 dicembre saranno considerati assenti e non dovranno giustificare l’assenza”.

 

Più secca la comunicazione pubblicata sul sito del Pacinotti: “L’azione di protesta degli studenti è terminata”. Sul sito del Mattei, invece, si legge che “la componente dei rappresentanti degli studenti, dopo un momento di confronto con la dirigente, ha manifestato l’intenzione di concludere l’occupazione dell’istituto con la stesura di un documento”. Inoltre, per oggi gli studenti hanno organizzato un flash mob in piazza Bracci. Le lezioni “riprenderanno regolarmente” domani.

 

Al Laura Bassi di Bologna, intanto, l’attività didattica è già ripresa ma agli studenti, ora, tocca fare i conti con i danni subiti dalla scuola durante l’occupazione. Da qui l’organizzazione di una festa in programma per sabato a Labas, l’ex caserma Masini in via Orfeo: “Dopo tre giorni di dura occupazione ci ritroviamo a dover fare una festa di autofinanziamento per riparare i danni arrecati all’edificio scolastico, per dimostrare – recita un post su Facebook – a questa istituzione che ci prendiamo le nostre responsabilità”.


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