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Il sindaco Richeldi ha incontrato i giovani che chiedono di salvare l’unico punto di aggregazione della zona.

Ci potrebbe essere un “piano B” per il Bar La Palazzina di Casinalbo, chiuso dall’amministrazione comunale due settimane fa a causa delle inadempienze dei gestori. I due proprietari avevano infatti pendenze sui pagamenti dell’affitto, e alcune segnalazioni relative a problemi di ordine pubblico. Ma la decisione della chiusura ha scatenato diverse proteste pacifiche portate avanti dai giovani di Casinalbo, che con slogan e striscioni hanno manifestato contro la chiusura dell’unico luogo di aggregazione presente nella frazione. Per trovare una soluzione il comune ha convocato ieri sera una riunuone alla quale hanno partecipato molte persone: i giovani della zona, i titolari del locale e il consiglio di frazione. Il sindaco Richeldi dopo aver chiarito le motivazioni della chiusura, ha confermato di voler andare incontro alla proprietà e sopratutto alle richieste dei giovani del territorio, chiedendo proprio a loro di presentare una proposta di gestione associata che verrebbe messa in campo per un periodo temporaneo, fino alla presentazione di un nuovo bando. Ora residenti e giovani hanno una settimana di tempo per presentare il piano di salvataggio, che dovrà essere approvato dall’amministrazione comunale.


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