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Sit in di sindaci e cittadini della montagna sotto la Regione. La presidente dell’Assemblea legislativa Palma Costi li riceve, e le opposizioni si arrabbiano

Sindaci e cittadini della montagna bolognese stanno dando vita in questi minuti a un sit in di protesta davanti ai palazzi della Regione, in viale Aldo Moro, contro l’ipotesi di chiusura dell’ospedale di Porretta. Sono circa un centinaio e una delegazione di amministratori e rappresentanti del comitato cittadino è stata ricevuta dalla presidente dell’Assemblea legislativa, Palma Costi. Il che ha fatto arrabbiare le opposizioni.

 

“Avevamo chiesto a Costi di fare un incontro con tutti i capigruppo, aperto alla stampa- attacca Galeazzo Bignami, consigliere regionale del Pdl- ce l’aveva promesso ma non l’ha fatto. La presidente non sa gestire gli eventi”. Su tutte le furie anche il capogruppo della Lega nord, Mauro Manfredini. “Le minoranze non vengono mai informate – protesta – impariamo le notizie a mezzo stampa. È un metodo bulgaro e antidemocratico, chiediamo un incontro a Errani perchè questa cosa deve cambiare: noi rappresentiamo il 48% della popolazione”.

 

Le opposizioni criticano dunque il piano di riorganizzazione degli ospedali studiato dalla Giunta. “Vogliamo vedere cosa viene effettivamente tolto a ogni struttura – afferma Alberto Vecchi, consigliere regionale del Pdl – perchè se per riorganizzazione si intende tagliare servizi e depotenziare gli ospedali, allora è un lento declino”. Silvia Noè, consigliera regionale Udc, ci tiene anche a rimarcare che “Errani fece la campagna elettorale dando garanzie sui presidi ospedalieri di Porretta. Questa è inaffidabilità politica”.

 

Praticamente in contemporanea alla protesta in Regione, viene oggi inaugurata la Casa della salute di Vergato. Al taglio del nastro, Beatrice Draghetti, presidente della Provincia di Bologna, Sandra Focci, sindaco di Vergato, Francesco Ripa di Meana, direttore generale dell’Ausl di Bologna, Luca Rizzo Nervo, presidente della conferenza sociale e sanitaria di Bologna. La casa della salute, informa l’Ausl in una nota, è “un luogo capace di leggere la domanda del territorio della montagna e garantire risposte integrate più vicine possibile ai luoghi di vita dei cittadini, un punto di riferimento e di garanzia di equità per tutti, al quale rivolgersi per trovare cure ed assistenza ad una molteplicità di bisogni, anche socio-sanitari”.

 

Articolata su tre piani, per una superficie complessiva di oltre 2.600 metri quadrati, la nuova Casa della Salute di Vergato, la più grande in tutta l’area metropolitana, è stata realizzata nella parte storica dell’Ospedale, ristrutturata grazie ad un investimento da parte dell”Ausl di Bologna di 850.000 euro.


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