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Grazie a un contributo di 770mila euro della Fondazione cassa di risparmio: recuperati i danni del terremoto tutti possono tornare in classe.

La gioia è comprensibile, dopo un anno e mezzo passato nei container adiacenti l’ingresso dell’Oratorio. La scuola Sacro Cuore di Carpi torna a vivere, grazie a un contributo di 770mila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio: nel restauro è stato inserito anche un restyling, ma il tema principale è stato la messa in sicurezza dopo i gravi danni inflitti alla struttura dal terremoto. La paura del sisma è nelle parole dei bimbi e dei ragazzi che frequentano la scuola, parole raccolte nelle due pubblicazioni dell’istituto. Tutti in classe e, soprattutto, nel grande cortile del complesso che hanno a lungo atteso di tornare a frequentare. Quella per la riapertura del Sacro Cuore è una gioia che coinvolge tutti, dai ragazzi al Preside.


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