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Ravenna nella top ten, sesta, Reggio Emilia, 14esima, Forlì-Cesena 15esima, Parma 16esima, Piacenza 17esima e Rimini 27esima.

Si è aggiudicata il terzo posto la provincia di Bologna nella tradizionale classifica de ‘Il Sole 24 Ore’ per la qualità della vita in Italia. Il capoluogo emiliano guadagna sette posizioni rispetto alla graduatoria stilata nel 2012. In vetta alla classifica, come sempre Trento, seguita da Bolzano. L’analisi tiene conto di 36 parametri, raggruppati in sei macro-aree: tenore di vita, affari e lavoro, servizi ambiente e salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero. Bologna risulta sesta in Italia per tenore di vita, seconda per servizi e ambiente e terza per affari e lavoro. Ed è ovviamente prima in Emilia Romagna. Tra le altre province della regione, Ravenna raggiunge la sesta posizione, Modena la 13esima, Reggio Emilia la 14esima, Forlì-Cesena la 15esima, Parma la 16esima, Piacenza la 17esima e Rimini, la 27esima. A livello generale, positivo il risultato anche per Belluno, quarta e Siena quinta. A completare la top-ten, Firenze, Macerata, Aosta, Milano. Maglia nera di nuovo al sud, con la provincia di Napoli, 107esima. In fondo alla graduatoria anche Palermo 106esima e Reggio Calabria, 105esima.

 

Tra le vittorie di tappa, relative alle singole sei macroaree, diverse conferme e alcune sorprese. Per tenore di vita, Milano ancora prima nella tappa riferita al benessere, seguita come l’anno scorso da Trieste. In fondo alla classifica Messina. Affari e lavoro vede Trento e Bolzano come le province più avanti nella tappa del business grazie alla presenza di start up innovative e all’elevata occupazione femminile. Ultima è Reggio Calabria. Nel settore servizi, salute e ambiente brilla Trieste nell’area dei servizi grazie al più alto indice di dotazione infrastrutturale e ad una buona dotazione di asili nido e nella velocità della giustizia civile. All’estremo opposto c’è Crotone. Popolazione: Piacenza si aggiudica nuovamente la tappa degli indicatori demografici, nella top ten con le colleghe emiliane Parma e Bologna. Per l’ordine pubblico, Oristano anche quest’anno ha il voto più alto nella graduatoria, grazie al minor tasso di microcriminalità in assoluto e ad una bassa incidenza di denunce di furti in casa, estorsioni e truffe. Pescara e Torino occupano le ultime due posizioni. Domina il tempo libero Siena, per la presenza di volontari, librerie e cinema. Maglia nera a Isernia.

Per quanto riguarda Modena, è decima per tenore di vita e quarta per affari e lavoro, merito anche per donne occupate, dove addirittura arriva il secondo posto assoluto in Italia alle spalle di Bolzano. L’altro podio nazionale arriva nella graduatoria che considera i posti negli asili nido. Ma per quanto riguarda servizi, salute e ambiente la classifica di tappa pone Modena solo al 25esimo posto. Pesano ambiente, clima e una giustizia troppo lenta. L’altro tallone d’Achille è l’ordine pubblico, 64esimo posto dovuto in particolare al boom di rapine e furti in appartamento.


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