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Motore dell’epopea modenese e famoso collezionista moto e auto

E’ morto a Modena ieri notte a 83 anni Umberto Panini, ultimo dei quattro fratelli che negli anni ’60 diedero vita all’impero delle Figurine Panini sulle collezioni dei Calciatori. Era, nel team di fratelli Giuseppe, Franco e Benito, tutti morti, il più vocato alla parte industriale e tecnica dell’avventura editoriale. Proprietario di una nota collezione di automobili e moto, aveva sviluppato a tempo pieno l’azienda agroalimentare Hombre a Modena.

 

“Apprendiamo con profondo dispiacere della scomparsa di Umberto Panini. Nonostante lui fosse uscito, insieme ai fratelli, dalla compagine societaria oltre 25 anni fa e si fosse dedicato alla sua azienda agroalimentare e alla sua passione per le auto e per la meccanica, il legame con l’azienda Panini e le persone che avevano condiviso con lui questa avventura meravigliosa era rimasto forte”: cosi’ l’a.d. della Panini, Aldo Sallustro, commenta la scomparsa di Umberto Panini, l’ultimo dei 4 fratelli dell’impero delle figurine.

 

“Grande era la stima e l’affetto personale che mi legavano a Umberto Panini – ricorda ancora il manager – grazie alla sua profonda umanità e semplicità, al di là della figura imprenditoriale che ha rappresentato. In fabbrica, vi è ancora tangibile la testimonianza del suo genio tecnico, con le macchine da lui progettate negli anni ’60 che ancora sono parte integrante del processo di confezionamento delle figurine. Ma è soprattutto nel ricordo delle persone che hanno avuto la fortuna di lavorare con lui che si percepisce cosa è stato realmente Umberto Panini. Mancherà sicuramente tanto a tutti noi”


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