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Una struttura all’avanguardia, unica nel suo genere a livello nazionale e che ricalca il modello innovativo degli alloggi per anziani del nord Europa. E’ stata inaugurata oggi, a Medolla, la microresidenza per anziani realizzata grazie ad una gara di solidarietà.

La prima sensazione che si prova è quella di entrare in un luogo confortevole ed accogliente. In questo, la struttura in legno gioca certamente un ruolo importante, così come i colori caldi che contraddistinguono gli alloggi. Pensate per anziani e disabili parzialmente autosufficienti, le nuove microresidenze di Medolla realizzate grazie ad una vera e propria gara di solidarietà, non hanno nulla a che vedere con una residenzialità protetta tradizionale. Il progetto di Asp, l’azienda pubblica di servizi alla persona dell’area nord, è infatti altamente innovativo.

 

Ma ricostruire puntando all’innovazione e creando al contempo nuovi modelli di risposta sociale non è solo l’intento di Asp ma più in generale dell’amministrazione comunale che, dovendo ricostruire buona parte del territorio, lo sta facendo con lo sguardo non rivolto al passato ma al futuro.Dopo il taglio del nastro, uno dei primi a visitare la struttura è stato il campione di sci Giuliano Razzoli, vicino a Medolla e a Rock No War.


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