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Chiuso all’indomani della scossa del 20 maggio 2012, Carpi applaude alla riapertura del suo teatro, che apre dopo un anno e mezzo.

Le porte si erano chiuse all’indomani della tremenda scossa del 20 maggio 2012, un altro gioiello architettonico ammutolito dal terremoto, le ferite erano profonde e il rischio troppo alto perché la musica e la prosa continuassero a riecheggiare all’interno e nella bella Piazza Martiri. Oggi Carpi applaude al suo teatro che apre dopo un anno mezzo. Una conquista per la città e per l’arte

Il sisma aveva scosso tutto l’edificio ma la ferita più profonda era sul tetto dove una trave aveva ceduto indebolendo l’intera struttura . Oggi una equipe di ingegneri e tecnici del Comune ha portato a compimento un’opera di consolidamento che ha riguardato, oltre al tetto, diversi settori del teatro. I lavori, costati complessivamente circa un milione di euro sono stati possibili grazie a risarcimenti pubblici e a donazioni di privati

Le pulizie sono ancora in corso ma il fermento è alto, domani il sopario torna ad aprirsi per il grande violinista Uto Ughi con i Filarmonici di Roma e lo spettacolo Violino romantico ma la stagione si annuncia ricca di eventi. Carpi torna a sorrider alla cultura.


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