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E il cimitero di San Cataldo di Modena si aggiudica il secondo posto. Ma davvero tante le menzioni nel concorso 2.0. Fotogallery.

Spicca in ambito internazionale l’Emilia Romagna per la ricchezza e l’attrattiva del suo patrimonio artistico. Sono stati ben cinque, sui dieci scatti fotografici arrivati in finale, i riconoscimenti attribuiti ad immagini relative ad opere architettoniche del territorio regionale: al secondo posto il Cimitero di San Cataldo di Modena, il cui ampliamento fu eseguito all’inizio degli anni ’70 dal maestro italiano dell’architettura moderna Aldo Rossi, seguito – al quarto posto – dalla Rocca Sanvitale di Fontanellato (Pr) e al settimo il Cimitero Urbano di Poviglio (Re). Due riconoscimenti, infine, attribuiti al patrimonio architettonico di Ferrara: all’ottavo posto il Museo della Cattedrale e al nono il Teatro Comunale (nella fotogallery gli scatti vincitori)

L’Emilia Romagna si è dunque distinta per la ricchezza del suo patrimonio artistico con cinque premi conquistati nella fase finale e 469 soggetti architettonici, ovvero il 24%, ammessi dalla giuria in concorso sui 1939 totali selezionati nel Belpaese. Tra i numerosissimi gioielli territoriali compaiono nell’elenco il Teatro Petrella di Longiano e i comunali di Ferrara, Piacenza e Modena, le Rocche di Dozza, Pianello, Bardi e Fontanellato, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza e il MEF di Jan Kaplicky a Modena, numerosi porticati del capoluogo regionale. Il contest fotografico internazionale digitale Wiki Love Monuments (www.wikilovesmonuments.it), che intende catalogare on line le meraviglie artistiche globali e contribuire alla valorizzazione dei patrimoni locali, è promosso da Wikimedia, associazione senza fini di lucro che opera nel settore della cultura e del sapere per la diffusione della conoscenza libera, per lo più nota per il suo progetto Wikipedia, si è svolto in Italia, e in contemporanea in cinquanta Paesi nel mondo, dal 1° al 30 settembre.   Un’interessante opportunità di promozione colta e condivisa inoltre per il secondo anno dall’Unione Prodotto Città d’Arte, Cultura e Affari e APT Servizi regionali. Sono stati cittadini e turisti a documentare con i loro scatti fotografici bellezza e valore dei patrimoni locali a valenza artistico-culturale: per l’Emilia Romagna sono stati 527 i partecipanti. Tutte le immagini (non solo le vincitrici) sono disponibili in rete a chiunque con licenza di Creative Commons, la ‘sezione multimediale’ della popolare enciclopedia on line, e sono liberamente utilizzabili. Tutte le immagini vincitrici prenderanno parte, insieme a quelle delle altre cinquanta nazioni partecipanti, alla fase finale del concorso in ambito internazionale.


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