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Dopo aver dato l’addio alla scuola media, Concordia ha compiuto un ulteriore passo in avanti nella restituzione dei luoghi di ritrovo della comunità, seppur provvisori. Sempre ieri, infatti, è stata inaugurata la nuova chiesa, che sorge proprio di fronte al municipio

Seppur spaziosa, la nuova chiesa in legno di Concordia non è riuscita a contenere tutte le persone accorse ieri pomeriggio all’inaugurazione della struttura, realizzata con il coordinamento della Protezione civile della Provincia autonoma di Trento e donata alla parrocchia di Concordia. Costruita in tempi rapidi dopo che il terremoto aveva reso inagibile la chiesa madre, la nuova chiesa si trova vicino alle scuole ed è inserita in un progetto complessivo che ha visto la realizzazione anche di altri spazi parrocchiali, fra cui la canonica: in via di allestimento anche una piazza semicircolare per gli spettacoli e, in futuro, anche un campo sportivo in modo da rendere la zona una sorta di piccola cittadella, luogo d’incontro per la comunità. Un vero circolo virtuoso della solidarietà quello che si è innescato per sostenere la parrocchia di Concordia. La nuova chiesa e i locali parrocchiali sono stati infatti realizzati con il determinante contributo di un fondo di solidarietà per il sisma in Emilia, istituito della Provincia autonoma di Trento all’indomani del terremoto del maggio 2012.
Attraverso il fondo è stato possibile finanziare l’opera con circa 550.000 euro; altri soldi sono arrivati da parrocchia e Diocesi di Carpi, mentre un ulteriore contributo di 50.000 euro è arrivato, per arredi e attrezzature, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. La chiesa, in legno, è stata costruita in tempi rapidi ed è provvisoria: realizzata, in sostanza, per sopperire alla carenza della chiesa madre che, nel tempo, sarà ricostruita.


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