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Si è chiusa questa mattina alla chiesa di San Domenico a Modena la fase diocesana del processo di beatificazione.

Così, nella chiesa di San Domenico a Modena, si è chiusa la fase diocesana del processo di beatificazione di Luisa Guidotti Mistrali. Nata a Parma, si trasferì presto a Modena dove si iscrisse alla facoltà di Medicina. Nel 1961 entrò a far parte dell’Associazione Femminile Medico Missionaria e da lì inizio il suo percorso per i poveri dell’Africa. Una vita da missionaria per Luisa Guidotti Mistrali le cui spoglie sono oggi conservate nel Duomo di Modena. Oggi la chiusura della fase diocesana del processo di beatificazione alla presenza dell’Arcivescovo Lafranchi, del postulatore Padre Francesco Ricci insieme a don Ennio Apeciti e Luci Orsetti che hanno seguito l’ultima parte della causa, durata più a lungo di quanto normalmente accade. Avviata in Zimbabwe, nella diocesi Harare, la causa è stata poi trasferita a Modena nel 2006. Ed ecco il momento in cui i sigilli di ceralacca sono stati posti sui plichi con gli atti: migliaia le pagine attentamente raccolte, ordinate e valutare dal Tribunale e dagli esperti, con l’ascolto di testimoni e con la ricerca negli archivi di tutta Italia. Ora la causa sarà portata a Roma, alla Congregazione delle Cause dei Santi.


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