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Per un importo di 93 milioni e 918mila euro. Le unità abitative interessate sono 14mila.

Oltre duemila le ordinanze emesse presso gli istituti bancari per il pagamento dei contributi per la riparazione delle abitazioni. Ad oggi hanno raggiunto quota 2.018, per un importo di 93 milioni 918 mila euro (per una superficie totale di oltre un milione di mq): le unità abitative coinvolte nelle pratiche accettate ammontano a 8.430, per un totale di oltre 14 mila abitanti interessati. Sono i dati relativi alla ricostruzione registrati dal sistema Mude (Modello unico digitale per l’edilizia) per le abitazioni e dal sistema telematico Sfinge per le imprese colpite dal sisma del 2012. Dei contributi già erogati ai cittadini dalle banche, 1.588 riguardano abitazioni con danni classificati B e C, 213 con danni E leggeri e 217 con danni E pesanti. Abitazioni – I dati estrapolati dal sistema Mude registrano 2.754 richieste di contributo in lavorazione da parte dei professionisti e dei Comuni. Queste si aggiungono alla 3.133 domande già depositate e protocollate presso i Comuni. I contributi concessi ammontano a oltre 219,4 milioni (per un totale di quasi 1,6 milioni di mq di superficie). Nel totale è compresa anche una quota di quasi 2000 immobili a uso produttivo (311), commerciale (852), uffici (375) e depositi (457). Imprese – Le richieste di contributo, registrate dal sistema telematico Sfinge, sono 545, equivalenti a circa 410 milioni di euro. Ben 196 sono i decreti di concessione del contributo approvati (per 101 milioni e 413 mila euro, di cui 24,3 milioni in liquidazione). Le richieste sul fondo Inail (prima e seconda finestra di domande), riguardanti le imprese che abbiano carenze strutturali nei capannoni e per le quali occorra intervenire per aumentarne la sicurezza, sono oggi 468 per un ammontare complessivo di costi sostenuti dalle imprese pari a 17,9 milioni di euro (in fase di liquidazione 114 richieste per un contributo di 4,2 milioni).

 

 

 


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