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Il presidente della commissione nazionale Unesco, oggi a Bologna, spezza più di una lancia a favore dei portici bolognesi.

I portici bolognesi hanno tutto il diritto di entrare nel patrimonio Unesco. Il presidente della commissione nazionale dell’Unesco, Giovanni Puglisi spezza più di una lancia in favore del loro ingresso nel prestigioso elenco dei beni patrimonio internazionale. “Già mi sono espresso positivamente – ha detto – ma attenzione alla pulizia”. Il presidente Unesco ha lodato il sindaco Virginio Merola per la sua presenza e per l’impegno sul fronte candidatura, e invitato tutti alla sfida. Poi ha ricordato che: “l”ingresso nella lista non porta soldi, porta semmai una ricchezza morale, il rispetto e anche la conoscenza da parte di tanti Paesi”. Però, sottolinea, “dal giorno dopo che si è in quell’elenco cominciano i guai, perchè poi il bene va garantito”. La sfida, comunque, è parecchio impegnativa. L’Italia, infatti, ha il maggior numero di siti Unesco al mondo (49 su 800, seguita solo da Spagna e Cina), e Puglisi avverte che molti Paesi cercano di “contenere l”Italia”, ponendo una serie di nuove regole.  All’incontro con Puglisi il sindaco ha dato conto dell’iniziativa “Un passo per San Luca”, che da un mese ha lanciato una raccolta fondi per risistemare i portici più lunghi della città. “Circa 270 cittadini hanno aderito e sono stati raccolti 16.500 euro”.


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